Un pittore scrive come disegna, l’errore non porta colpe.
Pagine di diario di un pittore convalescente. Incontri, giudizi, riflessioni e impressioni su e con alcuni fra i pittori incontrati in una vita.
Ogni artista è ricordato con parole e circostanze evocative e puntuali allo stesso tempo, con pagine narrative e citazioni emblematiche all’interno dello stesso stile breve e informale.
Scritto in prima persona e senza ricercare sistematicità o completezza, questo volume è un ritratto personale e appassionato sul filo della memoria, il racconto di un’epoca della pittura italiana a partire dalle vicende degli uomini che la fecero.
Edito in occasione della mostra alla Galleria Civica d'Arte Moderna della città di Termoli.