Data alle stampe per la prima volta in Inghilterra nel 1807, la fiaba di Giacomino e il fagiolo magico è passata in precedenza attraverso una lunga gestazione orale, testimoniata da parziali varianti pubblicate nel corso del Settecento e dall’esclamazione dell’orco (Ucci ucci – “Fee fi fo fum” nel testo inglese) che ricorre anche nel Re Lear di William Shakespeare.
Anche per questo Natale le edizioni Corraini propongono tre biglietti d'auguri disegnati da illustratori affermati e giovani promesse: quest'anno si sono cimentati Andy Goodman, Harriet Russell e Alberto Rebori.
Spesso si dà per scontato che a tutti i bambini piaccia colorare. Harriet Russell ha realizzato un libro completamente in bianco e nero dedicato a tutti i pigri... ma non di immaginazione.
Dopo il libro per contare che non conta niente, Harriet Russell si misura con l’alfabeto e utilizza ancora la chiave dell’ironia e dell’invenzione surreale.
Divertirsi "prendendosi gioco" dei numeri: è questo il segreto di quest'ironica opera.