Un pittore scrive come disegna, l’errore non porta colpe.
Pagine di diario di un pittore convalescente. Incontri, giudizi, riflessioni e impressioni su e con alcuni fra i pittori incontrati in una vita.
Ogni artista è ricordato con parole e circostanze evocative e puntuali allo stesso tempo, con pagine narrative e citazioni emblematiche all’interno dello stesso stile breve e informale.
Scritto in prima persona e senza ricercare sistematicità o completezza, questo volume è un ritratto personale e appassionato sul filo della memoria, il racconto di un’epoca della pittura italiana a partire dalle vicende degli uomini che la fecero.
Giorgio Morandi, Carlo Corsi, Mario Pozzati, Osvaldo Licini, Virgilio Guidi, Severo Pozzati, Lucio Fontana, Renato Guttuso, Giulio Turcato, Emilio Vedova, Emilio Scanavino, Vasco Bendini, Pirro Cuniberti, Piero Dorazio, Alik Cavaliere, Gastone Novelli, Piero Manzoni, Emilio Tadini, Rodolofo Aricò, Claudio Cintoli, Maio Schifano, Franco Angeli, Giosetta Fioroni, Giuseppe Uncini, Mario Ceroli, Jannis Kounellis, Pierpaolo Calzolari.
Pittore e intellettuale, Concetto Pozzati ha attraversato da protagonista e “compagno di strada” le vicende dell’arte italiana della seconda metà del Novecento.
Accademico di San Luca, ha ricoperto numerosi incarichi per istituzioni e musei. Ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Urbino, Firenze, Venezia e Bologna, città dove attualmente vive e lavora.
Torna indietro