Tra figure nere, profili di volti e versi in rima, l’incalzante collage di Giosetta Fioroni ci accompagna nella storia di Biri, il cane abbandonato che diviene poeta e ritrova la serenità grazie all’affetto delle sue due nuove padrone.
La storia di Biri prende la forma di una recita di teatro di strada e, omaggiando grandi come Zanzotto e Ceronetti, trova spazio in un libro dal rosso vivace e di grande formato che rispetta fedelmente le dimensioni originali del prototipo ritagliato e composto dall’artista.
Canovaccio contemporaneo, filastrocca di maschere e composizioni astratte, il libro d’artista di Giosetta Fioroni sceglie di lavorare sulla brillantezza dei colori e sulla tattilità dalla carta su cui è stampato in una tiratura unica di 1000 copie, di cui non è prevista ristampa.
Nata da padre scultore e madre pittrice e marionettista, Giosetta Fioroni segue i corsi di Toti Scialoja presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e attraverso il Maestro romano, dalla fine degli anni ‘50 frequenta Piazza del Popolo e conosce Afro, Burri, Perilli, Novelli, Dorazio e molti altri.
Da allora, il suo percorso personale la porta ad essere fra i protagonisti della scena artistica italiana, esponendo in innumerevoli collettive e personali e avvicinando una personale visione soggettiva ed emotiva della creazione con la materia.
Di Giosetta Fioroni, presso Corraini, sono disponibili:
Marionettista (con Guido Ceronetti), Dossier Vado (con Cesare Garboli), 22 sculture in ceramica, Teatrino, Esercizi di lettura (con Elisabetta Rasy), Il segno della parola, Scritte a mano, 100 alberi (con Alberto Boatto), Lettere a amici, artisti, poeti..., Il teatro della vita - La casa dei poeti, Fisionomie (con Elisabetta Rasy e Nadia Fusini), Succede a Roma (con Elisabetta Rasy) e I miei cani.
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